

I, Scvlptor – Vinile gatefold 12″ + 7″ bonus dei Behemoth (Blackstorm, 180 g, autografato, lim. 700)
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- Questa uscita è pubblicata da New Aeon Musick – l'etichetta discografica ufficiale dei Behemoth.
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Questa è la stampa Blackstorm (bianco con splatter nero) del 12″ gatefold, su vinile da 180 g a 33 RPM.
Perché questa è l'edizione da avere:
- Firmata a mano dalla band – il gatefold porta gli autografi di Nergal, Inferno & Orion.
- Il 7″ bonus “I, Scvlptor / TSOG” – solo le nostre edizioni di questo album includono il 7″ aggiuntivo. Non lo troverai con nessun'altra stampa, presso nessuna etichetta e in nessun negozio.
- Colore Blackstorm unico – bianco con splatter nero, esclusivo di questa stampa.
- Qualità costruttiva premium di New Aeon Musick – la stessa produzione e le stesse finiture di altissimo livello che conosci dalle altre uscite NAM.
In esclusiva per il Behemoth Webstore. Non troverai questa edizione da nessun'altra parte – presso nessuna etichetta e in nessun negozio.
Limitata a 700 copie numerate a mano. Una volta esaurite, spariranno per sempre.
I, Scvlptor – il 12″ gatefold, con un 7″ che non puoi trovare da nessun'altra parte
I, Scvlptor è un'uscita autonoma dei Behemoth – otto brani inediti, sette incisi in studio e uno catturato dal vivo. Non è una raccolta di scarti. È un corpo di lavoro compiuto, che lega le radici più antiche della band al fuoco che la spinge oggi, portando su disco tutto il peso e l'intensità dei Behemoth sul palco.
Due dei brani risalgono agli inizi assoluti. Rise of the Blackstorm of Evil apparve per la prima volta sul demo del 1992 The Return of the Northern Moon, mentre In Thy Pandemaeternum proviene da Pandemonic Incantations del 1998. Entrambi sono stati registrati di nuovo da zero – ricostruiti con il suono e il modo di suonare attuali della band, lasciando intatto lo spirito grezzo degli originali. Nelle mani di Nergal suonano come i Behemoth di oggi, non come materiale d'archivio.
Altri due sono tributi alle band che hanno plasmato i Behemoth in origine. In League With Satan – il classico dei Venom che dà il nome anche al tour europeo 2026 della band – vede Shagrath dei Dimmu Borgir come voce ospite, inciso su chitarre a sette corde per un peso extra. Il disco si chiude poi dal vivo: The Return of Darkness and Evil dei Bathory, catturato sul palco ad Atene con Sakis Tolis dei Rotting Christ al microfono.
Attorno, la title track si inserisce nella linea dei brani più monumentali dei Behemoth prendendo al tempo stesso una direzione tutta sua, e Begotten – un pezzo più orecchiabile, dalle inclinazioni post-gothic, che non trovava posto su The Shit Ov God – atterra finalmente dove deve stare. Circa 40 minuti, dall'inizio alla fine.
Traccia per traccia
1. I, Scvlptor – La title track si colloca accanto ai momenti più monumentali dei Behemoth – pensa a O Father O Satan O Sun!, Lucifer o Nieboga Czarny Xiądz – ma apre un nuovo capitolo invece di ripeterli. Lo stesso peso epico, poi una svolta inattesa. Sul piano dei testi parla del lavoro infinito di plasmare se stessi: una lotta impari contro la materia e i propri limiti. Il paradosso è che siamo orientati verso la morte dal momento in cui nasciamo – quindi forse non si tratta di vincere, ma dell'atto di scolpire chi sei.
2. Lord ov the Horizons – Ritorna il filo luciferino dei Behemoth. Un padre caccia il figlio e lo lascia senza nulla dopo la caduta, costringendolo a ricostruirsi o a sparire. Musicalmente è uno dei pezzi più sperimentali della band – quasi cantato, appoggiato a una spina dorsale rock – e si divide nettamente in due: una metà lirica, l'altra diretta e militante. Tenuto da parte di proposito per un'occasione come questa.
3. Rise of the Blackstorm of Evil – Uno dei brani più vecchi dei Behemoth, scritto nel 1992 come omaggio a Samael, Celtic Frost e Hellhammer – primitivo, lento, grezzo. Per il 2026 la struttura resta, ma ritmo e chitarre sono stati rielaborati in due strati che si incastrano, e il vecchio testo ha ricevuto una ripulita. Il risultato suona come i Behemoth di oggi: pesante e affilato.
4. In Thy Pandemaeternum – Da Pandemonic Incantations del 1998. I riff potenti c'erano da sempre, ma sepolti sotto un mix caotico; qui vengono ricostruiti con il suono e il modo di suonare attuali della band. Cresce ancora dall'originale, eppure finisce per sembrare un brano quasi del tutto nuovo.
5. Begotten – Scritto ai tempi di The Shit Ov God ma lasciato fuori perché non c'entrava – orecchiabile, con una forte attrazione new wave e spigoli post-gothic. Sempre pesante, solo una bestia diversa – e finalmente ha una casa su I, Scvlptor.
6. In League With Satan – Il classico dei Venom, scelto mentre la band dava il nome al suo tour 2026 con i Dimmu Borgir. Reinciso su chitarre a sette corde con Shagrath dei Dimmu Borgir come voce ospite, assume un peso serio e una nuova dimensione – fatto per essere suonato dal vivo.
7. The Return of Darkness and Evil (Live) – Quando il Mystic Festival ha chiesto un inno, i Behemoth hanno risposto con una cover – un brano dei Bathory che Nergal ama da anni. Suonata a ogni concerto negli USA con una risposta enorme, appare qui come la primissima esecuzione dal vivo, catturata ad Atene con Sakis Tolis dei Rotting Christ come voce ospite.
8. Lord ov the Horizons (Studio Rough Mix) – Il disco si congeda con una versione studio grezza e non rifinita del brano – uno sguardo sotto il cofano, prima degli strati e del mix finale.
Il 7″ bonus solo per il vinile – “I, Scvlptor / TSOG”
Solo le nostre edizioni di questo album includono il 7″ aggiuntivo. È stampato su vinile trasparente Aether a 45 RPM e non esiste da nessun'altra parte, su nessun'altra versione di questa uscita:
A. I, Scvlptor (Reh Extended Version) – registrata nella sala prove dei Behemoth, Varsavia, 2026
B. The Shit ov God (Live in Athens, 2026)
Cosa contiene il pacchetto
- I, Scvlptor su vinile gatefold 12″ da 180 g, 33 RPM – Blackstorm (bianco con splatter nero)
- 7″ bonus “I, Scvlptor / TSOG” su vinile trasparente Aether (45 RPM) – esclusiva del vinile, incluso solo con le nostre edizioni
- Booklet di 8 pagine
- Copertina gatefold splendidamente stampata con stampa a caldo
- Firmato personalmente dalla band – firme di Nergal, Inferno & Orion sul gatefold
- Certificato numerato a mano – stampato con una pressa tipografica manuale d'epoca su carta fatta a mano, numerato con inchiostro dorato (edizione di 700)
- Pubblicato da New Aeon Musick
- Artwork di copertina, sigilli e design di Bartek Rogalewicz / LODGE.BLACK
- Catalogo: AEON029LP (12″) · AEON029S (7″)
Tracklist – 12″
- I, Scvlptor
- Lord ov the Horizons
- Rise of the Blackstorm of Evil
- In Thy Pandemaeternum
- Begotten
- In League With Satan
- The Return of Darkness and Evil (Live)
- Lord ov the Horizons (Studio Rough Mix)
7″ bonus – “I, Scvlptor / TSOG” (trasparente / Aether, 45 RPM)
- I, Scvlptor (Reh Extended Version)
- The Shit ov God (Live in Athens, 2026)
I, Scvlptor – Behemoth · vinile gatefold 12″ (Blackstorm, 180 g, lim. 700) + 7″ bonus “I, Scvlptor / TSOG”
New Aeon Musick · AEON029LP · preordine · spedizioni da inizio settembre 2026
Nota bene: le immagini del prodotto sono visual/mock-up; il prodotto finale potrebbe differire leggermente.
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